Ultimo aggiornamento: 31 agosto 2026 · 2D Services S.r.l.
Questa pagina dice due cose: come si usa Zero Scuse e che cosa succede ai dati che ci finiscono dentro. È scritta per essere letta, non per essere firmata e basta.
Zero Scuse è uno strumento interno di 2D Services S.r.l. Non è accessibile dall'esterno, non è collegato ad alcun servizio pubblicitario e i dati che contiene non escono dall'azienda.
Le voci di ciascuna scheda le decide il supervisore, e valgono dalla scheda successiva: quello che è già stato scritto non cambia mai retroattivamente.
Nelle caselle libere si scrivono numeri e osservazioni sul proprio lavoro. Non si scrivono nomi, recapiti o situazioni personali dei clienti, né notizie sulla salute o sulla vita privata di nessuno. Per i clienti ci sono i gestionali; qui si racconta la giornata.
Servono a vedere come sta andando la squadra e ad aiutare chi è indietro. Nessun provvedimento viene preso automaticamente da un numero: le decisioni le prende una persona, guardando anche tutto il resto.
| Ruolo | Che cosa vede |
|---|---|
| Agente | Solo sé stesso: le proprie schede, i propri obiettivi, il proprio andamento. |
| Manager | Sé stesso e la propria squadra, e ne firma le giornate. Vede la classifica del suo gruppo. |
| Supervisore | Tutto: analisi, confronti fra gruppi, storico completo. È l'unico che crea le utenze e cambia le voci della scheda. |
Ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).
Titolare del trattamento: 2D Services S.r.l., Via Roberto Lepetit 8,
20045 Lainate (MI) — P.IVA 12491530965 — RUI E000723411.
Per ogni richiesta, anche per esercitare i diritti elencati più sotto:
ing.lapiana@gmail.com.
Chi usa Zero Scuse si trova in una di queste due situazioni, e non è la stessa cosa:
Zero Scuse è uno strumento che il lavoratore usa per rendere la propria prestazione: è lui a compilarlo, con quello che ha fatto, e serve a organizzare e documentare il lavoro. Rientra quindi tra gli strumenti di cui all'art. 4, comma 2 dello Statuto dei lavoratori, per i quali non occorre l'accordo sindacale né l'autorizzazione dell'Ispettorato del lavoro.
Restano fermi i due obblighi che quella norma pone, e che questa pagina assolve: informazione adeguata sulle modalità d'uso dello strumento e sulle verifiche che vengono fatte, e rispetto della disciplina sui dati personali. In concreto:
| Tipo | Che cosa |
|---|---|
| Identificativi | Nome, cognome, e-mail, numero di telefono, ruolo, gruppo, data di inizio ed eventuale data di fine della collaborazione. |
| Di accesso | Password (conservata cifrata, non leggibile da nessuno), sessioni aperte, tipo di dispositivo, indirizzo IP, data e ora degli accessi. |
| Di attività | I valori scritti nella scheda giornaliera (numeri, oppure mansioni svolte), gli obiettivi, le note libere, l'orario di compilazione, lo stato della giornata (compilata, in ritardo, assente, non lavorativa), la firma del manager. |
| Registro | Le azioni compiute nel programma (chi ha creato, modificato, firmato, riaperto), con data e ora. |
Non vengono trattate categorie particolari di dati (art. 9 GDPR): niente dati sulla salute, sulle opinioni, sull'appartenenza sindacale.
Se attivi l'ingresso con passkey o con Face ID / impronta, il riconoscimento avviene dentro il tuo telefono: al programma arriva solo un «sì, è lui», mai la tua faccia né la tua impronta. Nessun dato biometrico viene trasmesso, né conservato dal titolare. Se venisse aggiunto un controllo del volto, resterebbe anch'esso sul dispositivo, sarebbe facoltativo, richiederebbe un consenso esplicito e separato, e chi non lo volesse potrebbe entrare normalmente con la password.
| Finalità | Base giuridica |
|---|---|
| Organizzare e rendicontare l'attività di collaborazione, verificare i risultati concordati, calcolare e controllare i compensi. | Esecuzione del contratto di collaborazione — art. 6.1.b GDPR. |
| Organizzazione interna, coordinamento delle squadre, confronto dei risultati. | Legittimo interesse del titolare a organizzare la propria attività — art. 6.1.f GDPR. |
| Sicurezza degli accessi e registro delle azioni. | Legittimo interesse alla sicurezza e obblighi di legge — art. 6.1.f e 6.1.c GDPR. |
Il conferimento dei dati di attività è necessario alla collaborazione: senza, non è possibile rendicontare il lavoro svolto.
Non esistono decisioni automatizzate né profilazione ai sensi dell'art. 22 GDPR. I confronti e le classifiche sono strumenti a disposizione di persone, che decidono con il proprio giudizio.
I dati non vengono venduti, ceduti o usati per pubblicità.
Puoi chiedere in ogni momento di accedere ai tuoi dati, di farli correggere, di chiederne la cancellazione o la limitazione, di opporti ai trattamenti fondati sul legittimo interesse e di ricevere i tuoi dati in formato leggibile (portabilità). Alcune richieste possono essere limitate dalla necessità di conservare la documentazione dell'attività svolta.
Scrivendo all'indirizzo del titolare indicato al punto 1 riceverai risposta entro un mese. Puoi inoltre proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it).
Questa pagina è raggiungibile in ogni momento dal proprio profilo dentro Zero Scuse.